venerdì 2 ottobre 2015

Territorio Bene Comune - presentazione del ciclo d'incontri


Siamo lieti di presentarvi il nostro nuovo ciclo d'incontri che riguarderà l'ambiente e partirà il 15 Ottobre. Lo abbiamo intitolato Territorio Bene Comune e anche questa volta è stato preparato in collaborazione con l'Associazione provagliese Laboratorio Polis. L'iniziativa consiste in tre appuntamenti, che approfondiranno altrettanti argomenti specifici e diversi, che hanno a che fare con l'impatto ambientale e la sostenibilità. 
La sensibilità su questi temi si va facendo sempre maggiore, sia per la rilevanza che hanno a livello locale e territoriale sia per i mutamenti che leggiamo a livello globale. Abbiamo quindi deciso di occuparcene chiedendo aiuto a persone competenti, perché ci illustrino con chiarezza le questioni e ci mostrino le possibili azioni risolutive comuni e individuali, evitando approcci superficiali o semplicistici.

In primo luogo parleremo di rifiuti, la cui gestione è tra i compiti fondamentali e più problematici di un'amministrazione comunale. Ancora oggi, nonostante i pur decisivi progressi tecnologici, lo smaltimento dei rifiuti continua a essere una delle attività più inquinanti della nostra civiltà, e i metodi alternativi (riuso, riciclo) non sono ancora così diffusi come dovrebbero. 
Approfondiremo questi aspetti giovedì 15 Ottobre con Paolo Vitale, professore di Scienze e Biologia al Liceo Scientifico N. Copernico di Brescia, già consigliere comunale nel Comune di Brescia; e Stefano Ambrosini, amministratore comunale e consulente in materia di gestione dei rifiuti. 

L'acqua sarà l'oggetto del secondo incontro (giovedì 12 Novembre), intesa sia come risorsa naturale che come rete idrica che ci assicura nelle nostre abitazioni il fabbisogno quotidiano. Riguardo il primo punto, la prospettiva non può che essere globale: il ciclo dell'acqua non conosce confini e coinvolge mari (conservazione), fiumi e laghi (rigenerazione) e pozzi, sorgenti e piogge (approvvigionamento). Il nostro "peso" dev'essere misurato a questa scala, perciò è importante rendersi conto di qual è l'impatto delle nostre semplici azioni quotidiane (ciò che mangiamo, come ci vestiamo, come smaltiamo le acque domestiche, ...). Questi temi saranno affrontati da Cristina Guerra, PhD, amministratore unico di AmbienteParco (Science Center bresciano dedicato alla sostenibilità). 
Il ciclo dell'acqua si completa con gli impianti antropici, ossia acquedotti, serbatoi, depuratori. Questo secondo punto, di rilievo locale e con i suoi aspetti problematici legati alle specificità del nostro territorio, sarà l'argomento di cui tratterà Angelo Zinelli, presidente della società pubblica di gestione dell’acqua nell’area ovest della provincia di Brescia, AOB2.

Concluderemo la rassegna venerdì 11 Dicembre, approfondendo la nuova normativa in materia di eco-reati. Il deputato Alfredo Bazoli ci illustrerà la legge 68/2015 (di cui è stato uno dei relatori) che introduce alcune fattispecie di reato molto importanti (a esempio: inquinamento ambientale, disastro ambientale, delitti colposi contro l’ambiente, omessa bonifica, ...) e prevede un aggravante ambientale per tutti i fatti già previsti come reato, compiendo un fondamentale passo in avanti nella lotta ai crimini ambientali.